Pennabilli

pennabilli-neve-2012LA STORIA

Pennabilli prende il nome dall’unione dei due castelli, di Penna e di Billi, ma le sue origini sono più lontane come testimoniano la toponomastica umbro-sabelica ed i reperti archeologici risalenti al IX sec. a.C..
Nel 1004 viene edificato il primo castello dei Malatesta legato in seguito alla storia dei Montefeltro e dei Medici.
Nonostante secoli di evoluzioni e adattamenti, sono evidenti i segni dell’originario impianto urbano medievale. Si possono quindi ammirare sulla Rupe, nel castello di Billi, la porta del XIII sec. e il monastero di clausura sorto dai ruderi delle antiche mura. Sul Roccione, nel castello di Penna, oltre alle porte si trovano il palazzo del Bargello, il borgo San Rocco, il Santuario della Madonna delle Grazie e il Guasto Malatestiano, punto dominante dell’antica città.
Nella seconda metà del ‘300 la fusione delle due comunità di Penna e di Billi determina lo sviluppo della città rinascimentale attorno alla Fontana della Pace, con il mediceo Palazzo della Ragione, la loggia dei Mercanti e la Cattedrale. Nel XVI sec. con il trasferimento della sede vescovile da San Leo, Pennabilli acquisisce il titolo di “Città”.

I MUSEI

Di notevole interesse storico e artistico è il Museo Diocesano A. Bergamaschi, collocato nelle ampie sale di Palazzo Bocchi nel castello di Penna, recentemente ristrutturato: nel museo che è il più antico del territorio, sono conservate opere di grande pregio provenienti dalle chiese della diocesi del Montefeltro.
Mateureka Il museo della storia del calcolo, nei quattro piani dell’antico palazzo comunale presenta centinaia di oggetti, originali e preziosi, che aiutano a ripercorrere la storia del calcolo e della matematica. Nelle numerose sale inoltre si sperimentano i concetti e le idee della matematica con l’intento di trasmettere non solo conoscenza, ma principalmente emozioni.
Recenti singolari realizzazioni ideate da Tonino Guerra costituiscono il museo diffuso “I luoghi dell’Anima”, che percorre l’intero centro storico di Pennabilli e della Valmarecchia, risvegliando l’interesse dei visitatori attraverso sottili invenzioni poetiche. Ne fanno parte: l’Orto dei Frutti Dimenticati, il Rifugio delle Madonne Abbandonate, la Strada delle Meridiane, l’Angelo coi Baffi, il Santuario dei Pensieri, il Giardino Pietrificato e la Madonna del rettangolo di neve.
Il Museo il Mondo di Tonino Guerra trova ospitalità nei sotterranei del trecentesco Oratorio di Santa Maria della Misericordia e oltre che rappresentare uno spazio museale di eccezionale valore, è il luogo dove il poeta esponeva le sue opere, teneva letture e lezioni di sceneggiatura. Il museo è anche sede dell’associazione culturale Tonino Guerra, nata per valorizzare e salvaguardare la sua opera artistica in Italia e all’estero.
Il Museo Naturalistico del parco naturale Sasso Simone e Simoncello con ampie sale multimediali, ha prevalentemente finalità didattiche. Nei suoi diorami, grandi teche che ricostruiscono gli ambienti della riserva, si individuano il lupo appenninico e un rarissimo esemplare di gatto selvatico europeo. E’ base di partenza per escursioni a piedi e a cavallo o in mountain bike offrendo a ciascuno di scegliere la possibilità di scegliere il contatto più gradito e personale con la natura, nella zona più alta del Montefeltro: il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello.
Il comune di Pennabilli, che per la sua estensione abbraccia gran parte dell’Alta Valmarecchia, è la zona più vasta e ricca in flora e fauna di questo mare verde.

CITTA’ DI CULTURA

Da quarant’anni Pennabilli presenta, nel mese di luglio, la Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato , una fra le più importanti rassegne in Italia, cui hanno fatto seguito centri di restauro e botteghe antiquarie. A cavallo di maggio e giugno in tutta la città si svolge il Festival Internazionale d’arte di strada “Artisti in piazza” che, con i suoi fantastici spettacoli di teatro, musica, giocoleria, circo e danza, richiama ogni anno migliaia di visitatori.
Durante l’anno vengono organizzati festeggiamenti, celebrazioni e manifestazioni storiche. All’interno dello storico Teatro Vittoria, recentemente restaurato, vengono svolte rassegne teatrali, convegni e spettacoli. Le numerose e attivissime frazioni che propongono a loro volta eventi e sagre (fungo prugnolo, cinghiale, carni locali), sono meta di piacevoli itinerari culturali e naturalistici: il borgo medievale con la superba torre Bascio, la Pieve romanica di Ponte Messa, il Convento di Santa Maria dell’Oliva e la torre medievale al castello di Maciano, il lago di Andreuccio sulla strada per Soanne, i ruderi del Castello e la loggia del comune a Scavolino, il Convento Agostiniano a Miratoio, il tutto nella imponente cornice del Monte Carpegna, del Sasso Simone, del Monte Fumaiolo.

Pennabilli nell’alta Valmarecchia, a 630 m. s.l.m., felicemente ubicata al centro di un maestoso anfiteatro naturale e affacciata al fiume Marecchia, con le sue oasi di verde, con il grande Parco Begni, le numerose attrezzature sportive e ricreative (tre piscine, campi da tennis, calcio e polivalenti), i vari sentieri per passeggiate ed escursioni, si propone per una piacevole vacanza. Non mancano in città e nei dintorni confortevoli strutture ricettive, trattorie e ristoranti, apprezzati per la loro cucina tradizionale, sana e allo stesso tempo raffinata.

Subscribe / Share

Article by Giancarlo Spadini

Authors bio is coming up shortly. Read 120 articles by
It's very calm over here, why not leave a comment?

Leave a Reply




Codici sconto

Seguici su Facebook